Un’avventura su due binari. Tappa 4: Lubiana (Slovenia)

A Lubiana, arrivati col treno nel tardo pomeriggio dal Lago di Bled, ci accoglie in stazione Nika, ragazza che avevo conosciuto due estati fa a Rotterdam, perché era anche lei ospitata come me dalle stesse ragazze con il Couchsurfing. Ci siamo conosciuti per poche ore e sono passati due anni, ma nonostante tutto ci accoglie … Continua a leggere Un’avventura su due binari. Tappa 4: Lubiana (Slovenia)

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Un’avventura su due binari. Tappa 3: Lago Bled (Slovenia)

Grazie a un passaggio in auto oltre confine raggiungiamo facilmente la stazione di Sezana da Trieste. Qui prendiamo un piccolo treno di tre carrozze, a diesel, tutto dipinto con bombolette spray e i cui divanetti retrò tutti colorati ci aiutano a sistemarci con la massima allegria per attraversare il primo tratto dell'inesplorata Slovenia. La ferrovia … Continua a leggere Un’avventura su due binari. Tappa 3: Lago Bled (Slovenia)

Un’avventura su due binari. Tappa 2: Pirano, Isola e Capodistria (Slovenia)

Dopo la prima notte a Trieste (vedi articolo precedente), scegliamo di fare una breve tappa di una giornata nei paesini della costa slovena. La Slovenia ha solo 47km di litorale, per cui spesso è ignorata dai viaggiatori che cercano il mare e che solitamente la attraversano per godere della vasta scelta offerta dalla confinante Croazia. … Continua a leggere Un’avventura su due binari. Tappa 2: Pirano, Isola e Capodistria (Slovenia)

Un’avventura su due binari. Tappa 1: Trieste

Gli zaini sono pronti, i biglietti dell'InterRail li abbiamo, l'entusiasmo ci riempe: possiamo partire per questo viaggio che ci farà "circumnavigare" l'Italia da nord, passando dalla Slovenia alla Francia attraverso la Svizzera. L'Intercity in 5 ore esatte ci porta da Firenze a Trieste, scelta come prima tappa perché città di confine, ricca di storia, cultura … Continua a leggere Un’avventura su due binari. Tappa 1: Trieste

Il Banco Alimentare, dalla lotta allo spreco alla lotta alla fame

Chiunque ha sentito parlare del Banco Alimentare, soprattutto per l'annuale colletta che viene fatta nei supermercati, dove qualsiasi cittadino può donare un pacco di pasta, una scatoletta di tonno, una confezione di biscotti a quel grande ricettacolo che è, appunto, il Banco Alimentare. Tonnellate di cibo accumulate per chi nel nostro Paese non ha i … Continua a leggere Il Banco Alimentare, dalla lotta allo spreco alla lotta alla fame

Viaggiare col “Couchsurfing”: il mondo visto da un divano

Ma ti fidi? Non hai paura? Io non andrei mai da sconosciuti. E se ti ammazzano? Ebbene sì, mi sono sentito dire questo e molto altro da tanti amici, anche quelli che credevo meno scettici e più aperti all'altro, quando ho iniziato a usare il Couchsurfing. Letteralmente surfare, saltare, da un divano all'altro, è stata per … Continua a leggere Viaggiare col “Couchsurfing”: il mondo visto da un divano

L’Eden nel Mar Morto… in Toscana!

Cos'ha a che fare il salato e poco ospitale Mar Morto con le rive tirreniche della nostra Toscana, solitamente ricordata per le spiagge della Costa degli Etruschi o per la vita mondana della Versilia? Apparentemente niente, anzi risultano esattamente agli antipodi. Ma esiste una caletta nascosta, all'estremità più selvaggia del promontorio del Monte Argentario, che porta il … Continua a leggere L’Eden nel Mar Morto… in Toscana!

Dolce cena all’Acqua Dolce: quando il mare è in montagna…

La discesa alla spiaggetta Acqua Dolce è impegnativa mentre dalla strada ci si inoltra a piedi nel bosco, per una scalinata abbozzata nel terreno che non è il massimo da fare in ciabatte e carichi di tutto il necessario per cenare in spiaggia. L'arrivo sul litorale di questa caletta all'estremità del Monte Argentario premia però la … Continua a leggere Dolce cena all’Acqua Dolce: quando il mare è in montagna…

Val di Chiana in bici: il Sentiero della Bonifica

Chi ha detto che le piste ciclabili belle ce le hanno solo in Olanda? Forse in altri Paesi sono più attrezzati, ma sicuramente non hanno i nostri paesaggi da ammirare quando pedali sotto il sole in un giorno d'inizio estate. La Val di Chiana toscana nasconde, fra le sue colline, un segreto particolarmente eccitante per … Continua a leggere Val di Chiana in bici: il Sentiero della Bonifica

La politica secondo Don Milani

"Se venite a scuola da me, vi insegno a camminare in modo diverso dal mondo". Con queste parole - secondo la testimonianza del suo ex alunno Michele Gesualdi - don Lorenzo Milani invitò i ragazzini di Barbiana a partecipare al suo progetto scolastico che ancora oggi è un esempio inarrivabile. Oggi si studia per sé, … Continua a leggere La politica secondo Don Milani

AT21: il lavoro nobilita l’uomo, a prescindere dai suoi cromosomi

La Sindrome di Down è una limitazione, pensano in molti. Ti rende diverso. Ma chi ha detto che diverso è sinonimo di peggiore? Puoi essere impedito in alcune azioni, ma al contempo puoi essere più libero in altre. Hai bisogno di alcune attenzioni in più, ma puoi essere in grado di darne tu ad altri … Continua a leggere AT21: il lavoro nobilita l’uomo, a prescindere dai suoi cromosomi

Gli Angeli del Bello

Giorgio La Pira disse che la città di Firenze, con le sue bellezze storiche, artistiche e architettoniche non è nostra, ma dei nostri figli e nipoti. Per questo si impegnò perché risorgesse a pieno dopo la guerra e per questo ci lasciò il mandato di conservarla nel suo splendore. Forse non è un caso che … Continua a leggere Gli Angeli del Bello

Paolo Coccheri, angelo di Firenze

Ti saluta, sempre. Magari non ti conosce, magari ti ha intravisto solo un paio di volte e non ricorda il tuo nome, ma ti dà il buongiorno, sempre. Se c'è il sole ti fa notare la bellezza della giornata, se piove coglie il positivo dell'odore dell'aria e porta con il suo entusiasmo un raggio di … Continua a leggere Paolo Coccheri, angelo di Firenze

Perché arrivano in Italia? Storia di un migrante africano

Sono sbarcato a Lampedusa dice Aboubakar in un italiano ormai fluente dopo alcuni anni qui. Ha 25 anni e viene dalla Mauritania, uno dei Paesi più desertici del continente africano. Dopo aver attraversato il tratto algerino del deserto del Sahara, per raggiungere la Libia, dopo essersi confrontato con i vantaggi e i problemi che questo Stato arabo offriva … Continua a leggere Perché arrivano in Italia? Storia di un migrante africano

Il treno della vita

L'importante è il viaggio, non dove andrò, canta Max Pezzali in "Torno subito". Ed è ciò che provo quando viaggio in treno. Ogni mezzo di trasporto ha i suoi vantaggi e i suoi problemi, i suoi pregi e difetti. Ma fra tutti, il treno avrà sempre qualcosa in più. In aereo fai prima, in macchina puoi … Continua a leggere Il treno della vita

L’arpa di Portovenere

I colori delle case torri invitano il sole a uscire dalle nuvole che in questa mattina d'aprile coprono la costa ligure come una coperta pesante sul letto del mare per il freddo dell'inverno. Il promontorio, con la chiesa di San Pietro incastonata fra le rocce, è un piede che fa capolino dal piumone sentendo i … Continua a leggere L’arpa di Portovenere

Fenestrelle: i 4000 scalini della “Grande Muraglia Italiana”

Uno dei più straordinari edifizi che possa aver mai immaginato un pittore di paesaggi fantastici: una sorta di gradinata titanica che dalla cima di un monte alto quasi duemila metri vien giù fin nella valle... Una cosa strana, grande, bella davvero. Era la fortezza di Fenestrelle. Non poteva descriverla meglio Edmondo De Amicis, e l'emozione da … Continua a leggere Fenestrelle: i 4000 scalini della “Grande Muraglia Italiana”

Do(w)nkeys: a Cremona gli asinelli aiutano i disabili mentali

Sabato 21 marzo è stata la Giornata mondiale sulla sindrome di Down. Fra le varie iniziative, mi è caduta l'attenzione sul Do(w)nkeys, il gioco di parole fra gli asinelli (donkeys) e la sindrome di Down. La particolare iniziativa si è tenuta a Cortetano, vicino a Cremona, nella Fattoria della Carità, una comunità residenziale gestita dalla … Continua a leggere Do(w)nkeys: a Cremona gli asinelli aiutano i disabili mentali

Mercoledì di carità

Le sere invernali sono fredde per le strade di Firenze. Soprattutto se non hai una casa dove dormire. Ma a volte, oltre a un pasto caldo, può riscaldarti il sorriso di qualcuno. La stretta di mano di uno sconosciuto che si china accanto a te, ti offre qualcosa da mangiare e, in un gesto, qualcosa … Continua a leggere Mercoledì di carità

A Belgrado manca il buongiorno

Atterrare a Belgrado non è come mettere piede in una qualsiasi altra città europea. La gente sull'autobus che porta al centro della capitale serba ha uno sguardo cupo, non è colma della gioia che normalmente si prova tornando a casa propria. Pane e poveri dolcetti fritti vengono venduti in baracchini ed edicole, in contrasto innaturale … Continua a leggere A Belgrado manca il buongiorno

Sacra di San Michele. Viaggio al centro della Via Angelica.

Il Monviso è un candido cono di panna che ci invita a gustare questa dolce giornata, mentre da Carignano ci dirigiamo verso la Val di Susa. Le Alpi innevate in questa soleggiata mattinata invernale trasmettono un senso di imponenza e protezione, quasi che nessuno a parte il vento possa superarle. Dirigendoci verso Sant'Ambrogio, già da diversi … Continua a leggere Sacra di San Michele. Viaggio al centro della Via Angelica.

“La Meridiana” di Scandicci: dove è sempre ora di aprire una porta

Il Centro Caritas La Meridiana di Scandicci – ovvero l’ex Villa Franceschi che deve il suo nuovo nome al grande affresco di una meridiana che orna il cortile – con i suoi quasi duemila metri di superficie coperta è la struttura della Caritas più grande della diocesi di Firenze. Dal 2006, dopo un restauro durato … Continua a leggere “La Meridiana” di Scandicci: dove è sempre ora di aprire una porta

Come fare della propria vita un capolavoro: la ricetta di Beatrice Fazi

Beatrice è un'attrice. Fa anche rima, che altro mestiere poteva fare? Invece c'è molto di più nella sua vita, molto da raccontare e condividere, molto che che non si vede sugli schermi facendo zapping fra "Un medico in famiglia" e "Il restauratore". La semplicità di una persona si capisce al primo sguardo: quando salta giù … Continua a leggere Come fare della propria vita un capolavoro: la ricetta di Beatrice Fazi

Meglio il Piccolo Principe che il Principe Azzurro

Era un principe azzurro quello che cercavo. Un principe azzurro che si è rivelato un ragazzo con problemi di tossicodipendenza, del quale sono rimasta incinta. Ho abortito. Lui è morto di AIDS. Sono rimasta sola. A parlare è Nicoletta. Una donna ormai matura che raccontando la propria adolescenza ricorda con amarezza gli errori commessi. Iniziai … Continua a leggere Meglio il Piccolo Principe che il Principe Azzurro

Oria: i 4000 naufraghi italiani che dissero NO al nazismo

Il giorno della memoria: ogni 27 gennaio si ricordano le stragi compiute dai nazisti, come monito perché non riaccada in futuro qualcosa di simile. L'errore che forse facciamo è di limitarci - in questa memoria - ai soli morti nei campi di sterminio, dimenticando tutti coloro che hanno perso la vita per "danni collaterali" di … Continua a leggere Oria: i 4000 naufraghi italiani che dissero NO al nazismo

Atene: l’antichità a portata di mano

L'arrivo all'aeroporto di Atene in mattinata (dopo una distruggente notte insonne all'aeroporto di Roma-Ciampino), ti consente di non sprecare una giornata in viaggio. Il modo migliore per raggiungere il centro è l'autobus X95, che al prezzo fisso di 5€ ti conduce fino alla centralissima piazza Sintagma, dove sorge il parlamento Greco. Qui è possibile ammirare regolarmente … Continua a leggere Atene: l’antichità a portata di mano

Da Atene a Capo Sunio: alla scoperta dell’Attica

Noleggiare un'auto ad Atene non è difficile. Il grande viale Leof. Andrea Siggrou si dirama dal centro e ci sono più autonoleggi che piccioni. Per andare sul sicuro - specialmente se si devono fare molti km - è forse consigliabile un circuito internazionale (come abbiamo fatto noi). Per i tragitti brevi magari si risparmia qualche euro … Continua a leggere Da Atene a Capo Sunio: alla scoperta dell’Attica

Da Firenze a Gura Humorului: impressioni sul viaggio per il più sperduto villaggio della Romania

Quasi 30 ore da Firenze a Gura Humorului. Ma il tempo non è perso e non pesa, quando ciò che conta è il viaggio in sé. Da Firenze a Roma, poi l'aereo fino a Bucarest. La notte nell'aeroporto della capitale rumena è scomoda, ma il non dormire ci stimola a parlare e conoscerci a vicenda. … Continua a leggere Da Firenze a Gura Humorului: impressioni sul viaggio per il più sperduto villaggio della Romania

7 Paesi in 30 giorni. Tappa 17: La Coruña (Spagna)

Lasciamo l'ostello alle 7 del mattino, per abbandonare Porto con il treno che ci riporterà in Spagna, a La Coruña. Mi rendo conto, guardando la città scorrere via lasciando spazio alle colline, che il mio viaggio è quasi finito. Ancora un paio di giorni di spostamenti e mi troverò sull'aereo del ritorno. Le ore di … Continua a leggere 7 Paesi in 30 giorni. Tappa 17: La Coruña (Spagna)

7 Paesi in 30 giorni. Tappa 16: Porto (Portogallo)

Tutta in salita. È questa la prima impressione su Porto. Sembra che le strade in piano qui non siano neanche concepite. L'ostello è una piacevole sorpresa: si chiama Porto Wine Hostel ed è, ovviamente, a tema Vinho do Porto. Ogni stanza ha il nome di una varietà di vino e i corridoi sono pieni di bottiglie … Continua a leggere 7 Paesi in 30 giorni. Tappa 16: Porto (Portogallo)

7 Paesi in 30 giorni. Tappa 15: Ericeira, Obidos, Figueira da Foz, Coimbra (Portogallo)

Alle 9 del mattino, mentre ci prepariamo per partire da Lisbona, torna a casa il coinquilino di Magui. Ci racconta della notte fuori di cui non ricorda alcune ore e poi prende un'insalatiera piena di gelatina verde e inizia a mangiarla a cucchiaiate. Tutti i gusti son gusti. Andiamo in auto a Coimbra, dove Magui … Continua a leggere 7 Paesi in 30 giorni. Tappa 15: Ericeira, Obidos, Figueira da Foz, Coimbra (Portogallo)

7 Paesi in 30 giorni. Tappa 14: Lisbona (Portogallo)

Dopo 13 ore di treno insonni per colpa del malefico bambino (leggi qui), l'unica gioia è vedere Giacomo che batte le mani ogni volta che la piccola palla di grasso tenta di chiudere gli occhi, meritata vendetta dopo la notte che ci ha fatto passare. Oggi rivedere Magui dopo tanto tempo è una gioia. Siamo … Continua a leggere 7 Paesi in 30 giorni. Tappa 14: Lisbona (Portogallo)

7 Paesi in 30 giorni. Tappa 13: Bilbao (Spagna)

La bellissima ragazza dell'ufficio informazioni di Bilbao ci dice che commettiamo un delitto a non visitare il Guggenheim Museum. Solo perché è stata lei a dircelo ci andiamo davanti e ci facciamo una foto con il mastodontico cane di fiori all'entrata, ma visto il prezzo del biglietto e il nostro scarso interesse per l'arte moderna, … Continua a leggere 7 Paesi in 30 giorni. Tappa 13: Bilbao (Spagna)

7 Paesi in 30 giorni. Tappa 12: Guernica, Bermeo, Mundaka, San Juan de Gaztelugatxe (Spagna)

Da San Sebastiàn ci spostiamo verso la seconda tappa nei Paesi Baschi: Bermeo. In questo piccolo villaggio di pescatori sull'oceano, Giacomo ed io saremo ospitati da Izaskùn, una donna di 39 anni che lavora come guida turistica a Guernica. Avevamo già in mente di farci una tappa e, vista questa coincidenza, non possiamo non andarci … Continua a leggere 7 Paesi in 30 giorni. Tappa 12: Guernica, Bermeo, Mundaka, San Juan de Gaztelugatxe (Spagna)

7 Paesi in 30 giorni. Tappa 11: San Sebastiàn (Spagna)

Giacomo ed io arriviamo ad Irun, al confine spagnolo con la Francia, verso mezzogiorno. Le 13 ore di treno notturno (leggi qui che tipo di treno) ci hanno distrutto. Nonostante sia inizio agosto, ci accolgono nuvole e una pioggerella sottile. Cerchiamo un treno per San Sebastiàn, dove passeremo un paio di giorni, per poi spostarci … Continua a leggere 7 Paesi in 30 giorni. Tappa 11: San Sebastiàn (Spagna)

7 Paesi in 30 giorni. Tappa 10: Marsiglia (Francia)

Giungo nella città provenzale alle 6.30 del mattino, riposato ma ancora un po' desideroso di stare sulla mia cuccetta. Sul treno notturno da Lussemburgo a Marsiglia, le 11 ore di viaggio sono passate in un lampo. Come è ormai routine, dopo aver visto 9 città in due settimane, cerco una mappa al banco informazioni della stazione per dirigermi … Continua a leggere 7 Paesi in 30 giorni. Tappa 10: Marsiglia (Francia)

7 Paesi in 30 giorni. Tappa 9: Lussemburgo (Lussemburgo)

Lascio Amsterdam presto, salutando Alberto per intraprendere il mio viaggio verso la Francia. In circa 6 ore arriverò a Lussemburgo. Devo essere a Marsiglia domani, spero di trovar posto nel treno notturno di stasera, altrimenti dovrò passare la notte fra numerosi treni e stazioni sconosciute. Le incognite dell'InterRail rendono il viaggio avventuroso e interessante. Il … Continua a leggere 7 Paesi in 30 giorni. Tappa 9: Lussemburgo (Lussemburgo)

7 Paesi in 30 giorni. Tappa 8: Amsterdam e dintorni (Paesi Bassi)

L'odore di aringhe fresche sui banchi del porto mi saluta mentre vado a prendere il mio treno alla stazione di Rotterdam. La capitale olandese mi aspetta: ci passerò 5 giorni con Alberto, che da Firenze mi raggiunge in aereo. Lo incontro fuori dalla stazione di Amsterdam e cerchiamo l'ostello in cui passeremo la prima notte. … Continua a leggere 7 Paesi in 30 giorni. Tappa 8: Amsterdam e dintorni (Paesi Bassi)

7 Paesi in 30 giorni. Tappa 7: Rotterdam (Paesi Bassi)

La mattina è nuvolosa, come tutte le ultime da quando sono arrivato nel Be-ne-lux, ma mi aspetto che esca il sole. Oggi Rotterdam mi aspetta. È domenica, perciò quando arrivo cerco una chiesa. All'unica che trovo la messa è appena finita. Un'anziana signora peruviana mi dice che conta l'intenzione, poi mi porta da altre tre simpatiche … Continua a leggere 7 Paesi in 30 giorni. Tappa 7: Rotterdam (Paesi Bassi)

7 Paesi in 30 giorni. Tappa 6: Delft (Paesi Bassi)

Mi sveglio col rumore dei tuoni: diluvia. Spero che lo spostamento in Olanda mi allontani dalla pioggia. Quando con un paio di treni arrivo a Delft, rivedere Barbara dopo tanto tempo è bello. L'ho conosciuta nel 2007, quando era ospite al campeggio in cui lavoravo come animatore. È una ragazza semplice e simpatica. Mi porta … Continua a leggere 7 Paesi in 30 giorni. Tappa 6: Delft (Paesi Bassi)

7 Paesi in 30 giorni. Tappa 5: Anversa (Belgio)

Dopo aver salutato Elisa cerco il quartiere congolese di Bruxelles, ma non lo trovo. Parto per Anversa. Al mio arrivo mi accoglie una pioggerella leggera. Cammino velocemente (o almeno quanto me lo consente il mio zaino di 15kg) per cercare la casa di Aaron, il ragazzo conosciuto sul sito del Couchsurfing che mi ospiterà questa … Continua a leggere 7 Paesi in 30 giorni. Tappa 5: Anversa (Belgio)

7 Paesi in 30 giorni. Tappa 4: Bruges (Belgio)

La giornata a Bruxelles è grigia. Sta pioviscolando. Approfitto del mio pass InterRail e prendo un treno per Bruges (o Brugge... questo bilinguismo belga mi fa impazzire!). Me l'hanno descritta come la città medievale meglio conservata d'Europa: i luoghi che hanno qualcosa di medievale sono sempre i miei preferiti da visitare, quindi let's go! L'odore … Continua a leggere 7 Paesi in 30 giorni. Tappa 4: Bruges (Belgio)

7 Paesi in 30 giorni. Tappa 3: Bruxelles (Belgio)

La sponda del Reno mi accompagna lontano dalle montagne tedesche, verso la pianura belga. Barche e chiatte si muovono lente sul largo fiume, mentre sulla sponda opposta vedo passare piccoli villaggi caratteristici, ancora intatti, immutati da secoli, sorvegliati dai castelli arroccati sui colli retrostanti. Bayreuth, Norimberga, Colonia, Aachen: in mezza giornata 4 tappe, ma non … Continua a leggere 7 Paesi in 30 giorni. Tappa 3: Bruxelles (Belgio)

7 Paesi in 30 giorni. Tappa 2: Bayreuth (Germania)

Il viaggio in treno da Monaco a Norimberga è abbastanza noioso. Parto un po' stanco e già dopo pochi minuti non vedo l'ora di scendere da quel treno affollato di pendolari. Fatto il cambio nella città del famoso processo, però, il treno per Bayreuth mi piace già di più. È piccolo e si insinua lentamente … Continua a leggere 7 Paesi in 30 giorni. Tappa 2: Bayreuth (Germania)

7 Paesi in 30 giorni. Tappa 1: Monaco (Germania)

Gioia, entusiasmo, un po' di timore, senso di libertà. Alla stazione di Bologna un ragazzo mi dà una pacca sullo zaino e mi urla Vai a Padova! Padova!!. Sicuramente mi ha scambiato per uno straniero in viaggio in Italia e mi incita a visitare la sua città, di cui va orgoglioso. Ho da passare un'ora in … Continua a leggere 7 Paesi in 30 giorni. Tappa 1: Monaco (Germania)

Quando un “Torno fra 10 minuti” diventano 13 anni

Ho sempre vissuto con l'idea di avere una famiglia. Due vecchi genitori, una fratellino e due sorelle più grandi. Una di loro si chiama Andreea ed ha 37 anni, l'altra ne ha 33, ma se ne è andata di casa quando era giovane. Antida ha 16 anni, ma è una ragazza in gamba e dimostra più degli … Continua a leggere Quando un “Torno fra 10 minuti” diventano 13 anni

The violet flowers of Campulung

The chimney of the old chemical factory acts as a sentinel to the city, as a bleak lighthouse that from the hill indicates the presence of the place which was the first capital of Romania, and which is now considered a little bit more than a village. Andrei guides me safely, riding his bike, avoiding … Continua a leggere The violet flowers of Campulung

I fiori viola di Campulung

La ciminiera della vecchia fabbrica chimica fa da sentinella alla città, come un tetro faro che dalla collina segnala la presenza di quella che è stata la prima capitale della Romania, e che ora è considerato poco più che un villaggio. Andrei mi guida sicuro in sella alla sua bici, evitando le mucche che qui … Continua a leggere I fiori viola di Campulung