Pane amore e fantasia 3

“Pane, amore e fantasia”: il fornaio che dona sorrisi, e non solo!

L’insegna dice “Pane, Amore e Fantasia”, e anche se si tratta di una panetteria, sono sicuramente le ultime due le caratteristiche che la rendono unica. Il proprietario Lulzim Vulashi, detto Lorenzo per gli amici fiorentini, è giunto in Italia dall'Albania quando aveva 15 anni, adesso considera Firenze la sua casa. Porta al Prato è il … Continua a leggere “Pane, amore e fantasia”: il fornaio che dona sorrisi, e non solo!

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La mia missione in Romania

Dopo due anni, un piccolo ricordo della missione che ho vissuto in Romania. http://www.youtube.com/watch?v=SkveCMrOXIY

Suor Lucia e il Baby Caritas Hospital di Betlemme

Suor Lucia, francescana elisabettina, è una delle 4 sorelle – oltre che delle uniche 4 straniere – a lavorare nell'ospedale pediatrico palestinese Caritas Baby Hospital. Ascoltare la sua testimonianza all'Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze è stato toccante e al contempo stimolante per i medici presenti in sala. Per me è un sogno essere qui – … Continua a leggere Suor Lucia e il Baby Caritas Hospital di Betlemme

Il Meyer di Firenze ha un nuovo “gemello” a Betlemme. Lo presenta il Fiorentino vescovo in Turchia

Era entusiasta il direttore del Meyer Alberto Zanobini, per l’incontro di lunedì 18 aprile 2016 con suor Lucia (La prossima settimana la storia di Suor Lucia) e Mons. Paolo Bizzeti, in cui l’ospedale pediatrico ha confermato pubblicamente la volontà di dar vita ad un gemellaggio con il Caritas Baby Hospital di Betlemme. Il Meyer – ha … Continua a leggere Il Meyer di Firenze ha un nuovo “gemello” a Betlemme. Lo presenta il Fiorentino vescovo in Turchia

Alluvione di Firenze: il prete che puliva le strade col Caterpillar

La ricordiamo come la notte degli schianti: all'alba del 4 novembre 1966 il fragore dell'arno in piena era accompagnato dagli STUMP STUMP STUMP dei mobili e dei bidoni che erano rimasti incastrati al Ponte alle Grazie, dato che l'acqua era troppo alta perché potessero passare sotto l'arcata. Alle Sieci l'acqua aveva portato via i bidoni d'olio della … Continua a leggere Alluvione di Firenze: il prete che puliva le strade col Caterpillar

L’organista inglese che fa rivivere a Firenze la musica del Cinquecento

La Badia Fiorentina è stata protagonista, dal 13 al 15 febbraio, di un evento nascosto. L’organo del 1558 di Zeffirini presente nella chiesa di via del Proconsolo a Firenze, è stato suonato dall’organista inglese Robin Walker per la registrazione di un disco, realizzato con la collaborazione di don Mario Costanzi e del suo studio Suonamidite. … Continua a leggere L’organista inglese che fa rivivere a Firenze la musica del Cinquecento

Viaggio di un piccolo principe

Oggi parlo di uno spettacolo ispirato ad uno dei libri più famosi della letteratura francese: Il piccolo principe di Antoine de Saint Exupéry. Uno spettacolo che non narra i fatti del libro, ma ne interpreta le filosofie. Uno spettacolo che nasconde esperienze di vita intense e propone uno stile di vita intenso. Uno spettacolo che … Continua a leggere Viaggio di un piccolo principe

Il ponte del diavolo: inquietanti leggende in Toscana

Il ponte della Maddalena a Borgo a Mozzano (LU) è comunemente conosciuto come Ponte del Diavolo. Sono vari, sparsi per il mondo, gli attraversamenti con questa denominazione, solitamente dovuta alla posizione pericolosa in cui sono costruiti. Ma non è affatto pericoloso raggiungere l'altra sponda del fiume Serchio su queste arcate medievali. Realizzato nel 1300, il … Continua a leggere Il ponte del diavolo: inquietanti leggende in Toscana

Il tesoro nascosto di Ponte Vittorio Emanuele I a Torino

Da nord a sud , da est a ovest, il mondo è pieno di ponti su fiumi e burroni, mari e vallate. Alcuni di questi si trovano sotto gli occhi di tutti, migliaia di persone li attraversano ogni giorno ignorando la storia particolare che si portano dietro. Un esempio è il Ponte Vittorio Emanuele I, … Continua a leggere Il tesoro nascosto di Ponte Vittorio Emanuele I a Torino

Il ponte sospeso pedonale più lungo del mondo, in Toscana

In realtà il record nostrano è stato superato, nel 2006, dal ponte giapponese Kokonoe Yume, ma vista la storia che ha alle spalle, la passerella di San Marcello Pistoiese merita comunque un pizzico d'attenzione. Anche se da alcuni anni è passato al secondo posto nel Guinnes dei Primati, il ponte sospeso che si trova nel … Continua a leggere Il ponte sospeso pedonale più lungo del mondo, in Toscana

Viaggiare col “Couchsurfing”: il mondo visto da un divano

Ma ti fidi? Non hai paura? Io non andrei mai da sconosciuti. E se ti ammazzano? Ebbene sì, mi sono sentito dire questo e molto altro da tanti amici, anche quelli che credevo meno scettici e più aperti all'altro, quando ho iniziato a usare il Couchsurfing. Letteralmente surfare, saltare, da un divano all'altro, è stata per … Continua a leggere Viaggiare col “Couchsurfing”: il mondo visto da un divano

La politica secondo Don Milani

"Se venite a scuola da me, vi insegno a camminare in modo diverso dal mondo". Con queste parole - secondo la testimonianza del suo ex alunno Michele Gesualdi - don Lorenzo Milani invitò i ragazzini di Barbiana a partecipare al suo progetto scolastico che ancora oggi è un esempio inarrivabile. Oggi si studia per sé, … Continua a leggere La politica secondo Don Milani

Gli Angeli del Bello

Giorgio La Pira disse che la città di Firenze, con le sue bellezze storiche, artistiche e architettoniche non è nostra, ma dei nostri figli e nipoti. Per questo si impegnò perché risorgesse a pieno dopo la guerra e per questo ci lasciò il mandato di conservarla nel suo splendore. Forse non è un caso che … Continua a leggere Gli Angeli del Bello

Paolo Coccheri, angelo di Firenze

Ti saluta, sempre. Magari non ti conosce, magari ti ha intravisto solo un paio di volte e non ricorda il tuo nome, ma ti dà il buongiorno, sempre. Se c'è il sole ti fa notare la bellezza della giornata, se piove coglie il positivo dell'odore dell'aria e porta con il suo entusiasmo un raggio di … Continua a leggere Paolo Coccheri, angelo di Firenze

L’arpa di Portovenere

I colori delle case torri invitano il sole a uscire dalle nuvole che in questa mattina d'aprile coprono la costa ligure come una coperta pesante sul letto del mare per il freddo dell'inverno. Il promontorio, con la chiesa di San Pietro incastonata fra le rocce, è un piede che fa capolino dal piumone sentendo i … Continua a leggere L’arpa di Portovenere

Oria: i 4000 naufraghi italiani che dissero NO al nazismo

Il giorno della memoria: ogni 27 gennaio si ricordano le stragi compiute dai nazisti, come monito perché non riaccada in futuro qualcosa di simile. L'errore che forse facciamo è di limitarci - in questa memoria - ai soli morti nei campi di sterminio, dimenticando tutti coloro che hanno perso la vita per "danni collaterali" di … Continua a leggere Oria: i 4000 naufraghi italiani che dissero NO al nazismo

Quando un “Torno fra 10 minuti” diventano 13 anni

Ho sempre vissuto con l'idea di avere una famiglia. Due vecchi genitori, una fratellino e due sorelle più grandi. Una di loro si chiama Andreea ed ha 37 anni, l'altra ne ha 33, ma se ne è andata di casa quando era giovane. Antida ha 16 anni, ma è una ragazza in gamba e dimostra più degli … Continua a leggere Quando un “Torno fra 10 minuti” diventano 13 anni

The violet flowers of Campulung

The chimney of the old chemical factory acts as a sentinel to the city, as a bleak lighthouse that from the hill indicates the presence of the place which was the first capital of Romania, and which is now considered a little bit more than a village. Andrei guides me safely, riding his bike, avoiding … Continua a leggere The violet flowers of Campulung

I fiori viola di Campulung

La ciminiera della vecchia fabbrica chimica fa da sentinella alla città, come un tetro faro che dalla collina segnala la presenza di quella che è stata la prima capitale della Romania, e che ora è considerato poco più che un villaggio. Andrei mi guida sicuro in sella alla sua bici, evitando le mucche che qui … Continua a leggere I fiori viola di Campulung

Quando le arance erano “bizzarre” e le vie “vergognose” (Le curiose vie di Firenze 3/3)

La nostra esplorazione dei più particolari e curiosi nomi della toponomastica fiorentina prosegue con via degli Orti Oricellari. La stradina attigua a piazza della Stazione prende il nome dal giardino monumentale che qui trova il proprio ingresso. Gli Orti Oricellari confinano con il Palazzo Venturi Ginori - del quale erano una dipendenza - e appartennero … Continua a leggere Quando le arance erano “bizzarre” e le vie “vergognose” (Le curiose vie di Firenze 3/3)

Quei marmi sudici che Michelangelo lasciava in strada (Le curiose vie di Firenze 2/3)

Nel nostro viaggio fra le strade fiorentine e i loro nomi bizzarri continuiamo passando da Piazza San Benedetto - una piccola piazzetta vicino al Duomo - non tanto perché abbia di per sé un nome curioso, quanto perché anticamente era conosciuta come Piazza dei Maccheroni, dal nome di una famiglia che aveva le sue case … Continua a leggere Quei marmi sudici che Michelangelo lasciava in strada (Le curiose vie di Firenze 2/3)

Andare alle Ballodole giocando alle Pallottole. (Le curiose vie di Firenze 1/3)

Da piazza della Passera a via delle Burella, da piazza delle Pallottole a via della Ninna, sono un'infinità le strade e le piazze di Firenze a cui personaggi, eventi, consuetudini e tradizioni hanno affibbiato nomi curiosi, particolari, talvolta buffi e talaltra sconvenienti, che spesso ci provocano un sorriso e ancora più spesso ci spiazzano parendoci … Continua a leggere Andare alle Ballodole giocando alle Pallottole. (Le curiose vie di Firenze 1/3)

Chantal e Stefano Borgonovo. Un amore che vince la malattia

Ucciso dalla “stronza” – come lui stesso definiva la Sclerosi Laterale Amiotrofica – dopo anni di lotte quotidiane contro la malattia si spegneva un anno fa il calciatore Stefano Borgonovo. Mentre lo scorso 27 giugno tutto il mondo del calcio si mobilitava per far visita alla camera ardente dell'ex attaccante, c'è chi su di lui … Continua a leggere Chantal e Stefano Borgonovo. Un amore che vince la malattia

“Mia madre doveva abortirmi”

Tutti consigliavano a mia madre di abortire. "Quello che nascerà sarà un mostro, non una bambina!", le dicevano. Non credo affatto di essere un mostro. Eugenia è spagnola ma vive a Firenze. Secondo i medici che seguivano sua madre durante la gravidanza, sarebbe nata con malformazioni e problemi mentali: è una studentessa universitaria ed è anche … Continua a leggere “Mia madre doveva abortirmi”

“La scuola è sempre meglio della merda”: così è nato il Santo Scolaro

La tecnica del mosaico a vetri la imparammo in Germania. Ci piacque ed iniziammo a decorare tutte le finestre delle case. Chi faceva un coniglio, chi un maiale, animali, fiori, oggetti di ogni tipo. Le mamme non ne potevano più! A parlare è Michele Gesualdi, uno dei primi 6 alunni di don Lorenzo Milani. Il … Continua a leggere “La scuola è sempre meglio della merda”: così è nato il Santo Scolaro

Lo studente di don Milani: Giancarlo si racconta

Una scuola impostata sull'imparare facendo: è l'esperienza che Giancarlo, uno dei primi studenti di don Lorenzo Milani, ha vissuto con il priore di Barbiana. Un'esperienza che permetteva a tutti i ragazzi di arrivare in fondo, di capire ogni concetto perché il più grande fallimento di un professore è la bocciatura degli studenti. Andrea Cuminatto Giancarlo racconta la … Continua a leggere Lo studente di don Milani: Giancarlo si racconta

Tre ragazzi e un Leonardo Da Vinci: la nostra avventura a Granada

CHI SIAMO? Tre giovani provenienti da tre luoghi diversi con tre differenti aspettative da un unico progetto, incontratisi all'estero per dare una svolta alle proprie prospettive di vita. È iniziata con una tazza di cioccolata e un sacchetto di churros, l’avventura a Granada di Annafranca, Andrea ed Emanuele, lanciati nel mondo grazie al progetto S.F.Eu.S.Fo.L. organizzato dalla Papa … Continua a leggere Tre ragazzi e un Leonardo Da Vinci: la nostra avventura a Granada

Poesie di seconda mano

Le strade più nascoste delle città più disparate possono offrire sorprese, curiosità, storie. Nel centro di Granada si trova il negozio di Traper@s Emmaus, un  gruppo di recupero che dagli oggetti di seconda mano, da tante cose ritenute spesso rifiuti, genera opportunità per persone a rischio di esclusione sociale. È dal 1997 che l'opera dei … Continua a leggere Poesie di seconda mano

Nerja: carità inglese sull’ispanico Balcone d’Europa

La Costa del Sol già a febbraio offre calde giornate di sole, che fanno mettere da parte la pigrizia dell'inverno, per uscire di casa e sognare l'estate in riva al mare. La cittadina di Nerja si risveglia: dai ristoranti di pesce si diffondono i profumi della griglia, mentre cantanti di flamenco si preparano ad esibirsi … Continua a leggere Nerja: carità inglese sull’ispanico Balcone d’Europa

La poesia in spray del Niño de las pinturas

Nei pomeriggi grigi, quando l’inverno si fa strada fra i monti dell’Andalusia fino all'arabesco capoluogo, avventurarsi per le strade della città può apparire una scelta sbagliata, triste, certo non preferibile al calore di una stufa in salotto. Per la siesta pomeridiana tutti i negozi sono chiusi, i monumenti con la luce biancastra del cielo nuvoloso … Continua a leggere La poesia in spray del Niño de las pinturas