Alla scoperta della Val d’Orcia… attraverso la Via Francigena

Il sogno di percorrere la Via Francigena dalla Val d'Aosta a Roma non si è ancora realizzato, ma ad alimentarlo ancor di più ci ha pensato la mia fidanzata nel giorno del mio compleanno. Senza sapere fino all'ultimo la destinazione del nostro viaggetto di un giorno, mi sono ritrovato a San Quirico d'Orcia, una delle … Continua a leggere Alla scoperta della Val d’Orcia… attraverso la Via Francigena

Al servizio dell’altro. La mensa Caritas di via Baracca a Firenze

Alle 8.30 di una piovosa mattinata di febbraio, il traffico in una delle principali arterie fiorentine è caotico. Fra un clacson che suona e una pozzanghera trasformata in fontana da un pullman, ognuno guarda davanti a sé, con la propria fretta come unico obiettivo. Intanto in quell'edificio di via Baracca, dietro i muri grigi come … Continua a leggere Al servizio dell’altro. La mensa Caritas di via Baracca a Firenze

Il ponte del diavolo: inquietanti leggende in Toscana

Il ponte della Maddalena a Borgo a Mozzano (LU) è comunemente conosciuto come Ponte del Diavolo. Sono vari, sparsi per il mondo, gli attraversamenti con questa denominazione, solitamente dovuta alla posizione pericolosa in cui sono costruiti. Ma non è affatto pericoloso raggiungere l'altra sponda del fiume Serchio su queste arcate medievali. Realizzato nel 1300, il … Continua a leggere Il ponte del diavolo: inquietanti leggende in Toscana

Dove finiscono dopo gli sbarchi? Visita ad una casa di accoglienza

Entrare dal cancello di Villa Pepi non è un passo scontato. Ciò che si prova nel varcare la soglia di questa casa a pochi passi dall'ospedale Meyer di Firenze è un senso di disorientamento: non si capisce bene dove ci si trova. Pare che il mondo si sia riversato qui, incrociando culture e mixando lingue, … Continua a leggere Dove finiscono dopo gli sbarchi? Visita ad una casa di accoglienza

Il tesoro nascosto di Ponte Vittorio Emanuele I a Torino

Da nord a sud , da est a ovest, il mondo è pieno di ponti su fiumi e burroni, mari e vallate. Alcuni di questi si trovano sotto gli occhi di tutti, migliaia di persone li attraversano ogni giorno ignorando la storia particolare che si portano dietro. Un esempio è il Ponte Vittorio Emanuele I, … Continua a leggere Il tesoro nascosto di Ponte Vittorio Emanuele I a Torino

Oria: i 4000 naufraghi italiani che dissero NO al nazismo

Il giorno della memoria: ogni 27 gennaio si ricordano le stragi compiute dai nazisti, come monito perché non riaccada in futuro qualcosa di simile. L'errore che forse facciamo è di limitarci - in questa memoria - ai soli morti nei campi di sterminio, dimenticando tutti coloro che hanno perso la vita per "danni collaterali" di … Continua a leggere Oria: i 4000 naufraghi italiani che dissero NO al nazismo

Atene: l’antichità a portata di mano

L'arrivo all'aeroporto di Atene in mattinata (dopo una distruggente notte insonne all'aeroporto di Roma-Ciampino), ti consente di non sprecare una giornata in viaggio. Il modo migliore per raggiungere il centro è l'autobus X95, che al prezzo fisso di 5€ ti conduce fino alla centralissima piazza Sintagma, dove sorge il parlamento Greco. Qui è possibile ammirare regolarmente … Continua a leggere Atene: l’antichità a portata di mano

Quando le arance erano “bizzarre” e le vie “vergognose” (Le curiose vie di Firenze 3/3)

La nostra esplorazione dei più particolari e curiosi nomi della toponomastica fiorentina prosegue con via degli Orti Oricellari. La stradina attigua a piazza della Stazione prende il nome dal giardino monumentale che qui trova il proprio ingresso. Gli Orti Oricellari confinano con il Palazzo Venturi Ginori - del quale erano una dipendenza - e appartennero … Continua a leggere Quando le arance erano “bizzarre” e le vie “vergognose” (Le curiose vie di Firenze 3/3)

Quei marmi sudici che Michelangelo lasciava in strada (Le curiose vie di Firenze 2/3)

Nel nostro viaggio fra le strade fiorentine e i loro nomi bizzarri continuiamo passando da Piazza San Benedetto - una piccola piazzetta vicino al Duomo - non tanto perché abbia di per sé un nome curioso, quanto perché anticamente era conosciuta come Piazza dei Maccheroni, dal nome di una famiglia che aveva le sue case … Continua a leggere Quei marmi sudici che Michelangelo lasciava in strada (Le curiose vie di Firenze 2/3)

Andare alle Ballodole giocando alle Pallottole. (Le curiose vie di Firenze 1/3)

Da piazza della Passera a via delle Burella, da piazza delle Pallottole a via della Ninna, sono un'infinità le strade e le piazze di Firenze a cui personaggi, eventi, consuetudini e tradizioni hanno affibbiato nomi curiosi, particolari, talvolta buffi e talaltra sconvenienti, che spesso ci provocano un sorriso e ancora più spesso ci spiazzano parendoci … Continua a leggere Andare alle Ballodole giocando alle Pallottole. (Le curiose vie di Firenze 1/3)