From Florence to Gura Humorului: impressions on the journey to the most remote village of Romania

Almost 30 hours from Florence to Gura Humorului. But the time is not lost and I don't mind about it, if the important is the journey itself. From Florence to Rome, then the airplane to Bucharest. The night in the airport of the Romanian capital city is unconfortable, but to not sleep stimulates us to talk and to … Continua a leggere From Florence to Gura Humorului: impressions on the journey to the most remote village of Romania

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Da Firenze a Gura Humorului: impressioni sul viaggio per il più sperduto villaggio della Romania

Quasi 30 ore da Firenze a Gura Humorului. Ma il tempo non è perso e non pesa, quando ciò che conta è il viaggio in sé. Da Firenze a Roma, poi l'aereo fino a Bucarest. La notte nell'aeroporto della capitale rumena è scomoda, ma il non dormire ci stimola a parlare e conoscerci a vicenda. … Continua a leggere Da Firenze a Gura Humorului: impressioni sul viaggio per il più sperduto villaggio della Romania

7 Countries in 30 days. Step 18: Barcelona (Spain)

We arrive in Barcelona after 15 hours on a night train from La Coruña. The thought that in 24 hours I'll be in Italy again, after a month travelling, makes me a little bit sad. With my traveling companion, we leave the huge backpacks which accompany us in the safes of bus station, to immerse ourselves in … Continua a leggere 7 Countries in 30 days. Step 18: Barcelona (Spain)

7 Countries in 30 days. Step 17: La Coruña (Spain)

We leave the hostel at 7 am, to abandon Porto with the train which will bring us in Spain again, to La Coruña. I realize, watching the city flowing away to leave space to the hills, that my journey is almost finished. Another couple of days moving and I'll be on the airplane for coming back home. … Continua a leggere 7 Countries in 30 days. Step 17: La Coruña (Spain)

7 Paesi in 30 giorni. Tappa 17: La Coruña (Spagna)

Lasciamo l'ostello alle 7 del mattino, per abbandonare Porto con il treno che ci riporterà in Spagna, a La Coruña. Mi rendo conto, guardando la città scorrere via lasciando spazio alle colline, che il mio viaggio è quasi finito. Ancora un paio di giorni di spostamenti e mi troverò sull'aereo del ritorno. Le ore di … Continua a leggere 7 Paesi in 30 giorni. Tappa 17: La Coruña (Spagna)

7 Countries in 30 days. Step 16: Porto (Portugal)

All uphill. This is the first impression about Porto. It seems that the streets in plain, here, are not designed. The hostel is a pleasant surprise: it's called Porto Wine Hostel and it is, obviously, themed on Vinho do Porto. Each room has the name of a different kind of wine and the corridors are full … Continua a leggere 7 Countries in 30 days. Step 16: Porto (Portugal)

7 Paesi in 30 giorni. Tappa 16: Porto (Portogallo)

Tutta in salita. È questa la prima impressione su Porto. Sembra che le strade in piano qui non siano neanche concepite. L'ostello è una piacevole sorpresa: si chiama Porto Wine Hostel ed è, ovviamente, a tema Vinho do Porto. Ogni stanza ha il nome di una varietà di vino e i corridoi sono pieni di bottiglie … Continua a leggere 7 Paesi in 30 giorni. Tappa 16: Porto (Portogallo)

7 Paesi in 30 giorni. Tappa 15: Ericeira, Obidos, Figueira da Foz, Coimbra (Portogallo)

Alle 9 del mattino, mentre ci prepariamo per partire da Lisbona, torna a casa il coinquilino di Magui. Ci racconta della notte fuori di cui non ricorda alcune ore e poi prende un'insalatiera piena di gelatina verde e inizia a mangiarla a cucchiaiate. Tutti i gusti son gusti. Andiamo in auto a Coimbra, dove Magui … Continua a leggere 7 Paesi in 30 giorni. Tappa 15: Ericeira, Obidos, Figueira da Foz, Coimbra (Portogallo)

7 Paesi in 30 giorni. Tappa 14: Lisbona (Portogallo)

Dopo 13 ore di treno insonni per colpa del malefico bambino (leggi qui), l'unica gioia è vedere Giacomo che batte le mani ogni volta che la piccola palla di grasso tenta di chiudere gli occhi, meritata vendetta dopo la notte che ci ha fatto passare. Oggi rivedere Magui dopo tanto tempo è una gioia. Siamo … Continua a leggere 7 Paesi in 30 giorni. Tappa 14: Lisbona (Portogallo)

7 Countries in 30 days. Step 13: Bilbao (Spain)

The wonderful girl of Bilbao information office says that we commit a crime if we don't visit Guggenheim Museum. Only because has been her to say it, we go there and we take a picture with the mastodontic dog made with flowers at the entrance, but considering the ticket price and our lack of interest for modern … Continua a leggere 7 Countries in 30 days. Step 13: Bilbao (Spain)

7 Paesi in 30 giorni. Tappa 13: Bilbao (Spagna)

La bellissima ragazza dell'ufficio informazioni di Bilbao ci dice che commettiamo un delitto a non visitare il Guggenheim Museum. Solo perché è stata lei a dircelo ci andiamo davanti e ci facciamo una foto con il mastodontico cane di fiori all'entrata, ma visto il prezzo del biglietto e il nostro scarso interesse per l'arte moderna, … Continua a leggere 7 Paesi in 30 giorni. Tappa 13: Bilbao (Spagna)

7 Paesi in 30 giorni. Tappa 12: Guernica, Bermeo, Mundaka, San Juan de Gaztelugatxe (Spagna)

Da San Sebastiàn ci spostiamo verso la seconda tappa nei Paesi Baschi: Bermeo. In questo piccolo villaggio di pescatori sull'oceano, Giacomo ed io saremo ospitati da Izaskùn, una donna di 39 anni che lavora come guida turistica a Guernica. Avevamo già in mente di farci una tappa e, vista questa coincidenza, non possiamo non andarci … Continua a leggere 7 Paesi in 30 giorni. Tappa 12: Guernica, Bermeo, Mundaka, San Juan de Gaztelugatxe (Spagna)

7 Paesi in 30 giorni. Tappa 11: San Sebastiàn (Spagna)

Giacomo ed io arriviamo ad Irun, al confine spagnolo con la Francia, verso mezzogiorno. Le 13 ore di treno notturno (leggi qui che tipo di treno) ci hanno distrutto. Nonostante sia inizio agosto, ci accolgono nuvole e una pioggerella sottile. Cerchiamo un treno per San Sebastiàn, dove passeremo un paio di giorni, per poi spostarci … Continua a leggere 7 Paesi in 30 giorni. Tappa 11: San Sebastiàn (Spagna)

7 Paesi in 30 giorni. Tappa 10: Marsiglia (Francia)

Giungo nella città provenzale alle 6.30 del mattino, riposato ma ancora un po' desideroso di stare sulla mia cuccetta. Sul treno notturno da Lussemburgo a Marsiglia, le 11 ore di viaggio sono passate in un lampo. Come è ormai routine, dopo aver visto 9 città in due settimane, cerco una mappa al banco informazioni della stazione per dirigermi … Continua a leggere 7 Paesi in 30 giorni. Tappa 10: Marsiglia (Francia)

7 Paesi in 30 giorni. Tappa 9: Lussemburgo (Lussemburgo)

Lascio Amsterdam presto, salutando Alberto per intraprendere il mio viaggio verso la Francia. In circa 6 ore arriverò a Lussemburgo. Devo essere a Marsiglia domani, spero di trovar posto nel treno notturno di stasera, altrimenti dovrò passare la notte fra numerosi treni e stazioni sconosciute. Le incognite dell'InterRail rendono il viaggio avventuroso e interessante. Il … Continua a leggere 7 Paesi in 30 giorni. Tappa 9: Lussemburgo (Lussemburgo)

7 Paesi in 30 giorni. Tappa 8: Amsterdam e dintorni (Paesi Bassi)

L'odore di aringhe fresche sui banchi del porto mi saluta mentre vado a prendere il mio treno alla stazione di Rotterdam. La capitale olandese mi aspetta: ci passerò 5 giorni con Alberto, che da Firenze mi raggiunge in aereo. Lo incontro fuori dalla stazione di Amsterdam e cerchiamo l'ostello in cui passeremo la prima notte. … Continua a leggere 7 Paesi in 30 giorni. Tappa 8: Amsterdam e dintorni (Paesi Bassi)

7 Countries in 30 days. Step 7: Rotterdam (Netherlands)

The morning is cloudy, as they have all been since I arrived in Be-ne-lux, but I hope for the sun. Today Rotterdam is waiting for me. It is Sunday, so when I arrive I start to search for a church. At the only one I find, mass has just finished. An old Peruvian lady says that what counts … Continua a leggere 7 Countries in 30 days. Step 7: Rotterdam (Netherlands)

7 Paesi in 30 giorni. Tappa 7: Rotterdam (Paesi Bassi)

La mattina è nuvolosa, come tutte le ultime da quando sono arrivato nel Be-ne-lux, ma mi aspetto che esca il sole. Oggi Rotterdam mi aspetta. È domenica, perciò quando arrivo cerco una chiesa. All'unica che trovo la messa è appena finita. Un'anziana signora peruviana mi dice che conta l'intenzione, poi mi porta da altre tre simpatiche … Continua a leggere 7 Paesi in 30 giorni. Tappa 7: Rotterdam (Paesi Bassi)

7 Countries in 30 days. Step 6: Delft (Netherlands)

I wake up with the sound of thunder: it's raining hard. I hope, going in Holland, to get away from the rain. When I arrive in Delft, after a couple of trains, it is nice to see again Barbara after so much time. I met her in 2007, when she was a guest of the camping in which … Continua a leggere 7 Countries in 30 days. Step 6: Delft (Netherlands)

7 Paesi in 30 giorni. Tappa 6: Delft (Paesi Bassi)

Mi sveglio col rumore dei tuoni: diluvia. Spero che lo spostamento in Olanda mi allontani dalla pioggia. Quando con un paio di treni arrivo a Delft, rivedere Barbara dopo tanto tempo è bello. L'ho conosciuta nel 2007, quando era ospite al campeggio in cui lavoravo come animatore. È una ragazza semplice e simpatica. Mi porta … Continua a leggere 7 Paesi in 30 giorni. Tappa 6: Delft (Paesi Bassi)

7 Paesi in 30 giorni. Tappa 5: Anversa (Belgio)

Dopo aver salutato Elisa cerco il quartiere congolese di Bruxelles, ma non lo trovo. Parto per Anversa. Al mio arrivo mi accoglie una pioggerella leggera. Cammino velocemente (o almeno quanto me lo consente il mio zaino di 15kg) per cercare la casa di Aaron, il ragazzo conosciuto sul sito del Couchsurfing che mi ospiterà questa … Continua a leggere 7 Paesi in 30 giorni. Tappa 5: Anversa (Belgio)

7 Countries in 30 days. Step 4: Bruges (Belgium)

The day in Bruxelles is grey. It is raining  a little bit. I take advantage of my InterRail pass and I take a train to Bruges (or Brugge... this Belgian bilingualism makes me crazy!). It has been described to me as the best preserved medieval town in Europe: the places with a touch of medieval are always my … Continua a leggere 7 Countries in 30 days. Step 4: Bruges (Belgium)

7 Paesi in 30 giorni. Tappa 4: Bruges (Belgio)

La giornata a Bruxelles è grigia. Sta pioviscolando. Approfitto del mio pass InterRail e prendo un treno per Bruges (o Brugge... questo bilinguismo belga mi fa impazzire!). Me l'hanno descritta come la città medievale meglio conservata d'Europa: i luoghi che hanno qualcosa di medievale sono sempre i miei preferiti da visitare, quindi let's go! L'odore … Continua a leggere 7 Paesi in 30 giorni. Tappa 4: Bruges (Belgio)

7 Countries in 30 days. Step 3: Bruxelles (Belgium)

The banks of the Rhine accompany me away from the German mountains, towards the Belgian plain. Boats and barges are moving slowly on the large river, while on the opposite bank I see passing little quaint villages, still intact, unchanged for centuries,  guarded by the castles perched on the hills behind. Bayreuth, Nuremberg, Koln, Aachen: in half … Continua a leggere 7 Countries in 30 days. Step 3: Bruxelles (Belgium)

7 Paesi in 30 giorni. Tappa 3: Bruxelles (Belgio)

La sponda del Reno mi accompagna lontano dalle montagne tedesche, verso la pianura belga. Barche e chiatte si muovono lente sul largo fiume, mentre sulla sponda opposta vedo passare piccoli villaggi caratteristici, ancora intatti, immutati da secoli, sorvegliati dai castelli arroccati sui colli retrostanti. Bayreuth, Norimberga, Colonia, Aachen: in mezza giornata 4 tappe, ma non … Continua a leggere 7 Paesi in 30 giorni. Tappa 3: Bruxelles (Belgio)

7 Countries in 30 days. Step 1: Munich (Germany)

Joy, excitement, some fear, a sense of freedom. At the Bologna train station a guy gives me a pat on my backpack and screams: Go to Padua! Padua!!. Surely, he had mistaken me for a foreigner traveling in Italy and he's encouraging me to visit his hometown, of which he is proud. I have to … Continua a leggere 7 Countries in 30 days. Step 1: Munich (Germany)

7 Paesi in 30 giorni. Tappa 1: Monaco (Germania)

Gioia, entusiasmo, un po' di timore, senso di libertà. Alla stazione di Bologna un ragazzo mi dà una pacca sullo zaino e mi urla Vai a Padova! Padova!!. Sicuramente mi ha scambiato per uno straniero in viaggio in Italia e mi incita a visitare la sua città, di cui va orgoglioso. Ho da passare un'ora in … Continua a leggere 7 Paesi in 30 giorni. Tappa 1: Monaco (Germania)

I fiori viola di Campulung

La ciminiera della vecchia fabbrica chimica fa da sentinella alla città, come un tetro faro che dalla collina segnala la presenza di quella che è stata la prima capitale della Romania, e che ora è considerato poco più che un villaggio. Andrei mi guida sicuro in sella alla sua bici, evitando le mucche che qui … Continua a leggere I fiori viola di Campulung

Quando le arance erano “bizzarre” e le vie “vergognose” (Le curiose vie di Firenze 3/3)

La nostra esplorazione dei più particolari e curiosi nomi della toponomastica fiorentina prosegue con via degli Orti Oricellari. La stradina attigua a piazza della Stazione prende il nome dal giardino monumentale che qui trova il proprio ingresso. Gli Orti Oricellari confinano con il Palazzo Venturi Ginori - del quale erano una dipendenza - e appartennero … Continua a leggere Quando le arance erano “bizzarre” e le vie “vergognose” (Le curiose vie di Firenze 3/3)

Quei marmi sudici che Michelangelo lasciava in strada (Le curiose vie di Firenze 2/3)

Nel nostro viaggio fra le strade fiorentine e i loro nomi bizzarri continuiamo passando da Piazza San Benedetto - una piccola piazzetta vicino al Duomo - non tanto perché abbia di per sé un nome curioso, quanto perché anticamente era conosciuta come Piazza dei Maccheroni, dal nome di una famiglia che aveva le sue case … Continua a leggere Quei marmi sudici che Michelangelo lasciava in strada (Le curiose vie di Firenze 2/3)

Dove finiscono i soldi dell’8×1000? Casa Stenone all’Antella

Vengo dalla Georgia, da Tbilisi. Sono arrivata in Italia da quasi due anni. L'ospite di Casa Stenone parla benissimo italiano ma è troppo timida per raccontare per intero la sua vicenda. Arrivata nel nostro Paese con una laurea in comunicazione, si è trovata a fare la badante e adesso non fa neanche più quello perché le … Continua a leggere Dove finiscono i soldi dell’8×1000? Casa Stenone all’Antella

Ri-giro del mondo in 80 giorni! Grest non è solo Centro estivo

Ciao, buon viaggio a tutti voi! recitava, o meglio cantava l'inno del Grest che si è concluso sabato scorso alla parrocchia di Ugnano. Oltre 160 bambini dalle tre parrocchie sorelle Ugnano-Mantignano-Sollicciano sono stati guidati dai tanti giovani animatori in un giro del mondo in 9 giorni alla scoperta dei 5 continenti fra giochi e canti, balli … Continua a leggere Ri-giro del mondo in 80 giorni! Grest non è solo Centro estivo

Chantal and Stefano Borgonovo. A love that overcome the disease

Killed by the “bitch” – how he himself was used to define the Amyotrophic Lateral Sclerosis  after years of daily fights againts the illness, lost his battle one year ago the Italian soccer player Stefano Borgonovo. When last 27th of June the whole football's world mobilized to visit the mortuary of the former striker, there is who who watched over … Continua a leggere Chantal and Stefano Borgonovo. A love that overcome the disease

Chantal e Stefano Borgonovo. Un amore che vince la malattia

Ucciso dalla “stronza” – come lui stesso definiva la Sclerosi Laterale Amiotrofica – dopo anni di lotte quotidiane contro la malattia si spegneva un anno fa il calciatore Stefano Borgonovo. Mentre lo scorso 27 giugno tutto il mondo del calcio si mobilitava per far visita alla camera ardente dell'ex attaccante, c'è chi su di lui … Continua a leggere Chantal e Stefano Borgonovo. Un amore che vince la malattia

Il DJ di Dio

Sono cambiato! Dal buio sono passato alla luce! Facevo una vita con troppa droga, troppe donne, una diversa ogni sera, e ogni mattina la mia vita non aveva senso. Un giorno sono stato all'ospedale e il dottore mi ha detto che rischiavo la vita e dovevo cambiare. Sono fortunato perché ho trovato persone che mi hanno … Continua a leggere Il DJ di Dio

“Mia madre doveva abortirmi”

Tutti consigliavano a mia madre di abortire. "Quello che nascerà sarà un mostro, non una bambina!", le dicevano. Non credo affatto di essere un mostro. Eugenia è spagnola ma vive a Firenze. Secondo i medici che seguivano sua madre durante la gravidanza, sarebbe nata con malformazioni e problemi mentali: è una studentessa universitaria ed è anche … Continua a leggere “Mia madre doveva abortirmi”

“La scuola è sempre meglio della merda”: così è nato il Santo Scolaro

La tecnica del mosaico a vetri la imparammo in Germania. Ci piacque ed iniziammo a decorare tutte le finestre delle case. Chi faceva un coniglio, chi un maiale, animali, fiori, oggetti di ogni tipo. Le mamme non ne potevano più! A parlare è Michele Gesualdi, uno dei primi 6 alunni di don Lorenzo Milani. Il … Continua a leggere “La scuola è sempre meglio della merda”: così è nato il Santo Scolaro

Lo studente di don Milani: Giancarlo si racconta

Una scuola impostata sull'imparare facendo: è l'esperienza che Giancarlo, uno dei primi studenti di don Lorenzo Milani, ha vissuto con il priore di Barbiana. Un'esperienza che permetteva a tutti i ragazzi di arrivare in fondo, di capire ogni concetto perché il più grande fallimento di un professore è la bocciatura degli studenti. Andrea Cuminatto Giancarlo racconta la … Continua a leggere Lo studente di don Milani: Giancarlo si racconta

Made in Sipario: con le mani si può!

Centinaia, migliaia di odori e sapori, forme e colori danno vita ai sensi nei padiglioni della Mostra dell'artigianato, invitando a esplorare e scoprire le manualità che in ogni parte del mondo danno fisicità ai concetti di bellezza e bontà. Fra uno stand e l'altro anche piccole realtà fiorentine si fanno spazio agli occhi dei passanti. … Continua a leggere Made in Sipario: con le mani si può!

Ero in carcere e siete venuti a visitarmi

La casa circondariale di Prato è piccola in confronto a tante altre carceri in cui migliaia di reclusi affollano le celle troppo piccole in cui sono relegati. Ma anche qui per i circa 750 detenuti non è facile avere un momento proprio, un anche piccolo spazio per esprimersi. Sport, scuola, cucina sono alcune delle attività che … Continua a leggere Ero in carcere e siete venuti a visitarmi

50 anni di matrimonio: è possibile? La ricetta di Carlo e Maria per arrivare alle nozze d’oro

La periferia dell'oltrarno fiorentino, dove le case di Scandicci lasciano pian piano il posto ai prati delle campagne, è cambiata ogni giorno negli ultimi 50 anni, fino ad apparire completamente diversa da quelle che erano le sue origini rurali. Ma mentre ogni minuto che passa un mattone in più ruba qualche centimetro ai gigli di … Continua a leggere 50 anni di matrimonio: è possibile? La ricetta di Carlo e Maria per arrivare alle nozze d’oro

Pasqua 2014, prossima stazione: Firenze Santa Maria Novella

La stazione di Santa Maria Novella, anche alla vigilia di Pasqua, è sempre la stessa. Corse ai binari, code alle biglietterie, baci, pianti e saluti festosi alle porte dei treni. Ma mentre le ruote dei trolley corrono veloci sul pavimento lucido e i megafoni annunciano un ormai abituale ritardo, in un angolo qualcuno si prepara un … Continua a leggere Pasqua 2014, prossima stazione: Firenze Santa Maria Novella

Aquero, “quella cosa” tanto amata da Silvia Giuntoli

Un anno fa saliva al cielo Silvia Giuntoli. Giovane donna, figlia, sorella, ma soprattutto ballerina. La danza era alla base della sua vita, era la compagna di cammino presente in ognuna della sue giornate più belle. Nei passi a tempo di musica Silvia esprimeva la gioia come il dolore, sapeva comunicare i suoi stati d'animo, ma … Continua a leggere Aquero, “quella cosa” tanto amata da Silvia Giuntoli

Mezzo secolo di ricordi alla scuola Faà di Bruno

È stata un’emozione per tutti rivisitare gli ambienti che tanti anni fa, giorno dopo giorno, accoglievano ogni mattina il loro ingresso a scuola. Generazioni diverse, tutte passate per la scuola elementare Faà di Bruno, si sono ritrovate per un pomeriggio nell'istituto di via Tosca Fiesoli a Campi Bisenzio (FI), dove tutti – chi ancora giovane, … Continua a leggere Mezzo secolo di ricordi alla scuola Faà di Bruno

Le lingue per le persone, le persone grazie alle lingue: la Casa Officina di Palermo

Il sogno, il progetto di Casa Officina è nato da me e quello che adesso è mio marito, Giuseppe, entrambi studenti fuori sede a Bologna. A parlare è Maura, fondatrice dell'Officina Creativa Interculturale di Palermo.  Abbiamo cominciato studiando antropologia, linguistica e lingua cinese. A Bologna abbiamo iniziato a fare parallelamente due cose: abbiamo iniziato a insegnare italiano agli stranieri … Continua a leggere Le lingue per le persone, le persone grazie alle lingue: la Casa Officina di Palermo

Tre ragazzi e un Leonardo Da Vinci: la nostra avventura a Granada

CHI SIAMO? Tre giovani provenienti da tre luoghi diversi con tre differenti aspettative da un unico progetto, incontratisi all'estero per dare una svolta alle proprie prospettive di vita. È iniziata con una tazza di cioccolata e un sacchetto di churros, l’avventura a Granada di Annafranca, Andrea ed Emanuele, lanciati nel mondo grazie al progetto S.F.Eu.S.Fo.L. organizzato dalla Papa … Continua a leggere Tre ragazzi e un Leonardo Da Vinci: la nostra avventura a Granada

Dall’Italia alle Ande, la vita per i poveri di padre Ugo de Censi

Abituato alle Ande, indossa scarpe da trekking e quando parla arriva sempre al sodo: Basta chiacchiere, lavorare! E ciò che si guadagna, ai poveri! Tutto. Fino all’ultima goccia. È padre Ugo De Censi, 90 anni, che dal 1976 vive a Chacas, un paesino sulla Sierra andina peruviana, dove ha fondato l’Operazione Mato Grosso, operante in … Continua a leggere Dall’Italia alle Ande, la vita per i poveri di padre Ugo de Censi

Immigrazione, solitudine, prostituzione. Possibilità di rinascita a Rovezzano

Risalendo l'Arno dal centro di Firenze, quando il paesaggio cittadino accenna a lasciare il posto a prati e giardini, è più facile trovarsi immersi fra le ville e i parchi privati. Ma possiamo scoprire anche realtà che mostrano una ricchezza completamente differente. Dal 1993 sorge in una strada qualunque una casa apparentemente qualunque. È la struttura … Continua a leggere Immigrazione, solitudine, prostituzione. Possibilità di rinascita a Rovezzano

Vera e Viviana, donne per le donne

Viviana e Vera sono due donne che hanno dedicato, e continuano a dedicare, molto tempo al volontariato nella casa d'accoglienza Santa Chiara. La struttura di Sesto Fiorentino (FI) è attiva da una decina d’anni. Convenzionata con vari comuni limitrofi a Firenze come Campi Bisenzio, Scandicci e Fiesole, accoglie donne e bambini, sia stranieri che italiani, che … Continua a leggere Vera e Viviana, donne per le donne